Quando non ho tempo né voglia per improvvisarmi Richard Ashcroft in Bittersweet Simphony distribuendo valanghe di « mi scusi, eh, permesso » nel tentativo di guadare una via Banchi di Sopra piena di passeggianti di ogni sorta, di solito, arrivata all’ edicola di fronte a Sallustio Bandini, prendo la discesa, supero l’ incrocio con Via della Sapienza, poi giro a sinistra e proseguo verso Piazza Indipendenza. Improvvisamente, la quiete. Ad un certo punto, ogni volta, qualsiasi sia la direzione di percorrenza, mi fermo a guardare la vetrina di una libreria. Non ci sono mai entrata perchè è uno di quei posti che merita interi pomeriggi e non una sosta veloce.
In questa libreria, la Libreria Ancilli, il 6 maggio, alle 18:00, ci sarà Sbriciolu(na)glio a spasso, ci saranno cugino Lubitch, Cuordicannella, il nonno Tonino e anche Simone Rossi.
Poi vi dico com’è, ma venite anche voi, dai.
AA. e.
